Benvenuti nella mia cucina

Oggi comincio facendo il verso ad una delle più famose ma scalcinate tele-cuoche:

Cotto e mangiato

Se vi capita di vedere le sue imprese saprete che è un’amante dei surgelati, dei preparati sintetici e così via. De gustibus.

Io la spesa l’ho fatta al Mercato di via Quirra, a Cagliari, che a differenza di quello di San Benedetto non avevo mai visto. Diciamo che il primo è una versione ridotta del secondo, ma con gli stessi suoni e odori. Farci la spesa è un’esperienza indimenticabile, specie tra i banchi del pesce, dove i venditori decantano le lodi della propria mercanzia con urla fortissime, e ti offrono orate, polpi, gamberi e sardine già pronti alla pesa, avvolti nella carta, e se ti vedono titubante, o peggio, non interessato, fanno la faccia sorpresa, quasi risentita. Tra i banchi del pesce ho comprato due spigole allevate in mare, una gallinella e, approfittando del prezzo conveniente, due astici (18 euro al chilo, vivi!). Ho dato loro il benvenuto nella mia cucina.

La gallinella di mare è finita in pentola con acqua, sale, un mazzetto di prezzemolo, un gambo di sedano e tre pomodorini, ed ha fatto un brodino leggero e saporito. Gli astici sono finiti in acqua bollente salata per qualche minuto e poi conditi alla catalana, con cipolla (affettata e lasciata per un po’ a bagno in aceto e sale), pomodorini e un po’ di sedano, e un’emulsione della parte molle della testa con olio e limone; piatto poco autunnale ma pazienza. Il brodo invece aveva un altro scopo, ovvero la fregola: ho pulito e fatto a fettine tre carciofi, e li ho messi a bagno in acqua e limone; poi li ho stufati con la vernaccia su un soffritto di scalogno. Ci ho buttato dentro la fregola, l’ho sfumata a fiamma viva con un po’ di vernaccia e l’ho fatta cuocere nel brodo, che avevo filtrato e messo e messo a scaldare. A fine cottura ho aggiunto la polpa della della gallinella e un trito di prezzemolo, ho guarnito con un filo d’olio e l’ho servita  a tavola accompagnata a un Semidano di Mogoro. Ricetta inventata, tanto che potrei battezzarla Fregola di carciofi con le ali, giusto per darmi un tono. La Martulina Coraggiosa, artefice del brodo e commensale (la migliore compagnia possibile a tavola e nella vita), ha apprezzato vivamente.

Come si dice in questi casi? Cotto e mangiato.

Advertisements

Informazioni su Valerio Caddeu

Edonista, critico, fotografo dilettante, viaggiatore, artista fallito, sportivo incostante, cittadino del mondo con la Sardegna nel cuore.
Questa voce è stata pubblicata in Ricette, Sagre e Mercati, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Benvenuti nella mia cucina

  1. alecani ha detto:

    la gallina della foto non è buona neanche se la usi per fare il brodo.

  2. Pingback: Chef in TV e voglia di mangiar bene | Dioniso Pellegrino, un blog di Valerio Caddeu

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...